FEDERAZIONE FRA ASSOCIAZIONI DI VOLONTARI OSPEDALE INFANTILE REGINA MARGHERITA E SANT’ANNA

 

STATUTO



Art. 1 Costituzione, denominazione e sede

1) E' costituita conformemente alla Carta Costituzionale ed ai sensi della Legge 266/1991, l'Organizzazione di volontariato di secondo livello denominata “FEDERAZIONE FRA ASSOCIAZIONI DI VOLONTARI OSPEDALE INFANTILE REGINA MARGHERITA E SANT’ANNA” siglabile Federvolontari con sede legale nel Comune di Torino. L’organizzazione rappresenta le Associazioni di Volontariato che operano nell'ambito dell'Azienda Ospedaliera "Ospedale Infantile Regina Margherita - Sant'Anna" di Torino e che ad essa aderiscono.

Il trasferimento della sede legale, deliberata dall'organo competente ai sensi dell'art 8, non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno dello stesso Comune e deve essere comunicata entro 60 giorni dal verificarsi dell'evento agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali l'organizzazione è iscritta.

La Federazione si adopera secondo il principio della "sussidiarietà", intervenendo cioè soltanto quando lo sforzo combinato da parte di tutte le Associazioni sia più efficace delle azioni delle singole Associazioni a raggiungere un determinato scopo.

2) La durata della Federazione non è predeterminata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria con la maggioranza prevista all’Art. 10.

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Art. 2 Scopi ed Attività

1) La Federazione è apartitica, aconfessionale, a struttura democratica e senza scopo di lucro. Si ispira ai principi della solidarietà sociale e, nell'intento di agire a favore di tutta la collettività, si propone di:

a) rappresentare le istanze delle Associazioni aderenti presso Enti ed Organizzazioni pubbliche e private;

b) rappresentare problemi di interesse generale alle Autorità Comunali, Provinciali, Regionali e Nazionali;

c) rappresentare le problematiche relative ai due presidi ospedalieri alla Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliera "O.I.R.M. - S. Anna";

d) migliorare le comunicazioni e promuovere scambi di esperienze fra le Associazioni aderenti;

e) promuovere e sostenere ogni possibile iniziativa volta a migliorare, sia all'interno che all'esterno della struttura ospedaliera, la qualità della vita degli ammalati e delle loro famiglie.

2) Le attività di cui al comma precedente sono svolte dalla Federazione nell’ambito del territorio della regione Piemonte, prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti in modo spontaneo e gratuito.

3) L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dalla Federazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'Assemblea dei soci. Ogni forma di rapporto economico con la Federazione è incompatibile con la qualità di aderente.

4) È fatto divieto svolgere attività diverse da quelle menzionate al primo comma. salvo quelle direttamente connesse.

5) La Federazione, in caso di particolare necessità, può avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente esclusivamente entro il limiti necessari per assicurare il regolare funzionamento o per specializzare l'attività da esso svolta.

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Art. 3 Patrimonio e risorse economiche

1) Il patrimonio della Federazione durante la vita della stessa è indivisibile, ed è costituito da:

a) beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà della Federazione;

b) da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti alla Federazione

c) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze del bilancio.

2) La Federazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:

a) Quote associative e contributi degli aderenti;

b) Contributi di privati;

c) Contributi dello stato, di enti ed istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; d) Contributi di organismi internazionali;

e) Donazioni e lasciti testamentari;

f) Rimborsi derivanti da convenzioni;

g) Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

3) L’esercizio sociale della Federazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio (consuntivo e preventivo) e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei soci entro il mese di maggio. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede della Federazione, almeno 8 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.

4) E’ fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

5) E’ fatto divieto di dividere tra gli associati, anche in forme indirette, gli eventuali proventi derivanti dall’attività della Federazione.

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Art. 4 Soci

1) Il numero dei soci è illimitato. Possono fare parte della Federazione oltre ai soci fondatori, tutte le associazioni di volontariato che condividono gli scopi e le finalità della Federazione, si impegnano spontaneamente per la loro attuazione ed operano da almeno 6 mesi nell'ambito dell'Azienda Ospedaliera "Ospedale Infantile Regina Margherita - Sant'Anna" di Torino.

2) L'adesione alla Federazione è a tempo indeterminato, fatto salvo il diritto di recesso di cui all'Art. 6.

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Art. 5 Criteri di ammissione ed esclusione

1) L'ammissione di un nuovo socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte del Legale Rappresentante dell’associazione richiedente con la quale si impegna a rispettare lo Statuto, gli eventuali regolamenti e le deliberazioni adottate dagli organi della Federazione. La domanda di ammissione deve essere accompagnata da copia dello statuto dell’associazione stessa.

2) Avverso l'eventuale reiezione dell'istanza, che deve essere sempre motivata, è ammesso ricorso all'assemblea dei soci.

3) Il ricorso all'assemblea dei soci è ammesso entro un mese dal ricevimento della relativa lettera.

4) Il Consiglio direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci dopo che gli stessi avranno versato, la quota stabilita dall’Assemblea. La qualità di socio è intrasmissibile.

5) La qualità di Socio si perde:

a. per recesso, che deve essere comunicato per iscritto alla Federazione;

b. per esclusione conseguente a comportamento contrastante gli scopi della Federazione o ad atti diffamatori contro la Federazione stessa;

c. per morosità dal mancato pagamento della quota annuale, trascorsi tre mesi dall’eventuale sollecito scritto;

d. per scioglimento dell’associazione aderente.

6) L’esclusione e la decadenza dei soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione di un Associato, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica.

7) La perdita della qualifica di associato comporta la decadenza automatica da qualsiasi carica ricoperta da propri aderenti sia all'interno della Federazione sia all'esterno per designazione o delega.

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Art. 6 Diritti e Doveri dei soci

1) Tutti i soci godono degli stessi diritti e doveri di partecipazione alla vita della Federazione ed alla sua attività. In modo particolare:

a) I soci, tramite i loro rappresentanti, hanno diritto:

a partecipare a tutte le attività promosse dalla Federazione, ricevendone informazioni e avendo facoltà di verifica nei limiti stabiliti dalla legislazione vigente, dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti della Federazione;

a eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;

a esprimere il proprio voto in ordine all’approvazione delle deliberazioni degli organi associativi, degli eventuali regolamenti e di modifiche allo statuto;

trasmettere al Consiglio Direttivo della Federazione un rendiconto annuale sulle proprie attività e sui problemi e difficoltà incontrate nell'esplicare le proprie funzioni, in modo che la Federazione, se del caso e comunque sempre nel limite delle proprie possibilità, possa predisporre azioni di appoggio e supporto;

sottoporre al Consiglio Direttivo della Federazione idee e progetti considerati utili per le finalità della Federazione

b) I soci, tramite i loro rappresentanti, sono obbligati:

all'osservanza dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti della Federazione;

al pagamento nei termini della quota associativa, qualora annualmente stabilita dall’Assemblea dei soci. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile e in nessun caso può essere restituita.

accettare le decisioni riguardanti il miglior funzionamento della Federazione approvate sia in sede di Assemblea Generale che in sede di Consiglio Direttivo

comunicare tutte le variazioni nell'ambito della propria organizzazione (ragione sociale, cariche elettive, statuto, ecc.).

partecipare alle sessioni ordinarie e straordinarie dell’Assemblea Generale

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Art. 7 Organi dell’Associazione

1) Sono organi del Coordinamento:

L’Assemblea dei soci;

Il Consiglio direttivo;

Il Presidente.

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Art. 8 Assemblea dei Soci

1) L’Assemblea dei soci, l'organo sovrano della Federazione, regola l’attività della stessa ed è composta da due membri di ogni Associazione aderente, nominati dal proprio Consiglio Direttivo (od organo equivalente).

Ogni membro può essere portatore della delega scritta dell'altro membro della stessa Associazione che li ha nominati.

2) Hanno diritto di intervenire in Assemblea i rappresentanti di tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa annuale e che non abbiano avuto o non abbiano in corso provvedimenti disciplinari.

3) Ciascun associato esprime il proprio voto attraverso i propri delegati e può farsi rappresentare da un altro associato, conferendo allo stesso delega scritta. Nessun associato può rappresentare più di un altro associato.

4) L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua mancanza, dal Vicepresidente o dal consigliere più anziano di età. In caso di necessità l’Assemblea può eleggere un segretario.

5) L'Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente. Inoltre deve essere convocata quando il Consiglio Direttivo ne ravvisa la necessità oppure quando ne è fatta richiesta motivata da almeno 1/10 (un decimo) delle associazioni aderenti aventi diritto di voto.

6) La convocazione è inoltrata per iscritto con 15 giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo la data e l’orario della prima convocazione e della seconda convocazione. Quest'ultima deve avere luogo con almeno 24 ore di distanza dalla prima

7) In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutte le associazioni aderenti.

8) Le delibere assunte dall'assemblea vincolano tutti i soci anche assenti o dissenzienti. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riportate in un verbale redatto dal Segretario Tesoriere o da un componente dell’Assemblea appositamente eletto e sottoscritto dallo stesso e dal Presidente.

9) L'assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto, per il trasferimento della sede legale oppure per lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.

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Art. 9 Assemblea ordinaria dei Soci

1)L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente, tramite i propri rappresentanti, la maggioranza delle Associazioni aderenti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero delle Associazioni aderenti intervenute o rappresentate. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori ( Consiglio Direttivo) non votano.

2) Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando vengono approvate dalla maggioranza delle Associazioni aderenti presenti o rappresentate.

3) L'Assemblea ordinaria è convocata due volte l'anno:

a) la prima entro il 31 maggio per l'approvazione della relazione morale sull'attività svolta e del bilancio consuntivo;

b) la seconda entro il 30 novembre per l'approvazione del bilancio di previsione e della quota sociale per l'anno seguente.

4) L’Assemblea ordinaria:

approva il bilancio preventivo, il conto consuntivo e la relazione di attività;

discute ed approva i programmi di attività;

elegge i componenti del Consiglio Direttivo approvandone preventivamente il numero;

ratifica la sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo dimissionari, decaduti o deceduti deliberata dal Consiglio Direttivo attingendo dalla graduatoria dei non eletti;

approva l’ eventuale regolamento e le sue variazioni;

delibera sulla quota associativa annuale e sugli eventuali contributi straordinari; delibera sull’esclusione dei soci;

delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;

delega il Consiglio Direttivo a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dal coordinamento stesso.

6) Le deliberazioni assembleari devono essere pubblicate mediante l’affissione del relativo verbale all’albo della sede e inserite nel libro verbale delle riunioni e deliberazioni dell’Assemblea tenuto a cura del segretario.

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Art. 10 Assemblea straordinaria dei Soci

1) La convocazione dell’Assemblea straordinaria si effettua con le modalità previste dagli artt. 9 e 10.

2) Per deliberare lo scioglimento della Federazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti delle Associazioni aderenti.

3) L’Assemblea straordinaria dei soci approva eventuali modifiche dell'atto costitutivo o dello statuto con la presenza, in proprio o per delega, di due terzi delle Associazioni aderenti e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti.

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Art. 11 Consiglio Direttivo

1) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 sino a un massimo di 11 consiglieri eletti fra i rappresentanti delle Associazioni aderenti. Essi durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

2) L’Assemblea che procede alla elezione, determina preliminarmente il numero di Consiglieri in seno all’eligendo Consiglio Direttivo.

3) Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri, a maggioranza assoluta dei voti, il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere/Segretario.

4) Il Segretario/Tesoriere:

- predispone, custodisce ed aggiorna il Registro delle Associazioni aderenti;

- predispone e custodisce il Libro dei Verbali delle sedute del Consiglio Direttivo;

- predispone e custodisce il Libro dei Verbali delle sedute dell'Assemblea Generale;

- redige verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea Generale;

- custodisce tutti i documenti amministrativi e contabili per il tempo stabilito dalla legge o necessario al funzionamento della Federazione;

- predispone, redige e custodisce il Libro della Contabilità, con l'iscrizione dettagliata di tutte le partite finanziaria in entrata ed in uscita;

- custodisce i fondi della Federazione;

- amministra e gestisce in collaborazione col Presidente, con potere di firma disgiunta, i fondi della Federazione;

- controlla le gestioni economiche della Federazione:

- fornisce al Presidente ed al Consiglio Direttivo i dati necessari per la redazione del bilancio preventivo, del rendiconto consuntivo e della relazione morale.

5) in caso di morte, dimissioni o esclusione di Consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvede alla loro sostituzione utilizzando, in via prioritaria, il nominativo proposto dall'Associazione del Consigliere uscente o, in presenza di più candidati, alla votazione;

la sostituzione va ratificata dalla successiva Assemblea Ordinaria e dura fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.

6) Nel caso in cui decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea provvede entro trenta giorni tramite elezione al rinnovo dell’intero organo.

7) Tutte le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito. Ai Consiglieri possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute e rendicontate relativamente allo svolgimento degli incarichi e delle attività per conto della Federazione, entro il massimo stabilito dall’Assemblea.

8) Il Consiglio Direttivo è responsabile verso l’Assemblea della gestione operativa, attua i mandati e le decisioni dell’Assemblea ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Federazione, fatti salvi quelli che la legge e lo Statuto attribuiscono all’Assemblea. In particolare esso svolge le seguenti attività:

attua tutte le deliberazioni dell’Assemblea;

redige e presenta all’Assemblea il bilancio preventivo, il conto consuntivo e la relazione di attività;

delibera sulle domande di nuove adesioni;

sottopone all’Assemblea le proposte di esclusione dei soci;

sottopone all’approvazione dell’Assemblea le quote sociali annue per gli associati e gli eventuali contributi straordinari;

determina i limiti di spesa e approva i rimborsi massimi previsti per gli associati che prestano attività di volontariato. Tali spese devono essere opportunamente documentate;

approva l’ammontare dei compensi per le eventuali prestazioni retribuite che si rendano necessarie ai fini del regolare funzionamento delle attività della Federazione.

9) Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, al membro più anziano di età del Consiglio Direttivo

10) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta ogni trimestre e tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 2/3 dei componenti.

11) La convocazione è inoltrata per iscritto con 7 giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo la data e l’orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo.

12) Il Segretario-Tesoriere o, in sua assenza, un Consigliere designato dal Presidente provvede alla redazione del verbale della riunione. I verbali delle sedute sono firmati dal Presidente e dal Segretario-Tesoriere o da chi ne fa le veci.

13) Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo. Le deliberazioni sono valide con il voto della maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti la deliberazione si considera non approvata.

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Art. 12 Presidente

1) Il Presidente, eletto dall’Assemblea, dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.

2) Il Presidente ha la rappresentanza legale della Federazione di fronte a terzi e in giudizio; cura l’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo; sovrintende a tutte le attività della Federazione; convoca e presiede il Consiglio Direttivo, del cui operato è garante di fronte all’Assemblea; convoca e presiede l’Assemblea dei soci.

3) In caso di assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, al membro più anziano di età del Consiglio Direttivo.

4) Il Presidente, in caso di urgenza, assume i poteri del Consiglio Direttivo e adotta i provvedimenti necessari, convocando contestualmente il Consiglio per la loro approvazione: i provvedimenti urgenti del Presidente vengono esaminati obbligatoriamente dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.

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Art. 13 Scioglimento

1) L’Assemblea straordinaria può decidere lo scioglimento della Federazione con il voto favorevole di almeno tre quarti delle Associazioni aderenti aventi diritto di voto.

In caso di scioglimento l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e determina le modalità di liquidazione del patrimonio sociale e la sua devoluzione.

2) È fatto obbligo di devolvere il patrimonio residuo della Federazione, in caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione, ad altra organizzazione di volontariato operanti in identico o analogo settore.

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Art. 14 Norme finali

1) Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del codice civile, della legge nazionale 266/1991, della normativa regionale e provinciale in materia.

 

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